Acqua termale e cortisolo: cosa dice la scienza sul bagno termale contro lo stress

La balneoterapia riduce il cortisolo? Sì, lo confermano studi scientifici pubblicati su riviste internazionali. Scopri come l'acqua salsobromoiodica agisce sull'asse dello stress e perché un ciclo termale è molto più di un momento di piacere.
C'è chi lo chiama semplicemente "relax". La scienza lo chiama modulazione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene. Entrambe le definizioni descrivono la stessa cosa: ciò che accade al tuo corpo quando ti immergi nell'acqua termale. E le prove, oggi, sono sempre più solide.
In questo articolo esploriamo la relazione tra balneoterapia e cortisolo — l'ormone dello stress — con riferimento diretto agli studi scientifici più recenti, incluse le ricerche pubblicate nel 2024 e 2025 su riviste internazionali peer-reviewed.
Cos'è il cortisolo e perché è un biomarcatore affidabile
Il cortisolo è un ormone steroideo prodotto dalle ghiandole surrenali in risposta allo stress fisico e psicologico. È spesso definito «l'ormone dello stress», ma questa etichetta semplifica eccessivamente: il cortisolo è in realtà un regolatore fondamentale di moltissimi processi — dal metabolismo alla risposta immunitaria, dai ritmi circadiani alla gestione dell'infiammazione.
Nei protocolli di ricerca clinica, il cortisolo salivare è uno dei biomarcatori più utilizzati per misurare l'impatto di terapie non farmacologiche, proprio perché riflette in modo accurato e non invasivo l'attività dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), il sistema ormonale che presiede alla nostra risposta allo stress.
Cosa dicono gli studi sulla balneoterapia e il cortisolo
La letteratura scientifica sul tema è cresciuta considerevolmente nell'ultimo decennio. Vediamo le evidenze più significative, con i riferimenti originali.
1. La revisione sistematica più recente (2024)
Una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata sull'International Journal of Biometeorology (Springer Nature, giugno 2024) ha analizzato 17 studi per un totale di 765 partecipanti, attingendo ai database PubMed, Scopus, Web of Science e altri. Il risultato principale è chiaro: la balneoterapia produce una riduzione significativa a breve termine dei livelli di cortisolo nelle persone sane, in particolare in quelle che presentano livelli elevati di stress.
Un elemento interessante: nei pazienti reumatici anziani, la balneoterapia produce invece un aumento controllato del cortisolo, che agisce come stress ormetico benefico, riducendo i mediatori infiammatori. Questo ci ricorda come la risposta al trattamento termale sia finemente modulata in base alle condizioni di partenza dell'organismo.
* Riferimento: Balneotherapy and cortisol levels: an updated systematic review and meta-analysis. International Journal of Biometeorology, Springer Nature, 2024. DOI: 10.1007/s00484-024-02721-6
2. Il trial randomizzato controllato multicentrico (2025)
Pubblicato su Brain Sciences (MDPI, febbraio 2025, indicizzato su PubMed/NIH), questo studio randomizzato controllato — condotto nel 2023 su sei centri termali in Lituania — ha misurato sia parametri soggettivi che obiettivi in persone con stress percepito significativo.
I risultati sono notevoli:
- Riduzione dello stress misurata 1–3,5 punti sulla scala VAS (da 10) dopo cicli di 1-2 settimane
- Riduzione del cortisolo salivare compresa tra 0,67 e 0,87 nmol/L
- Gli interventi invernali mostrano efficacia superiore rispetto a quelli estivi — probabilmente per il maggiore contrasto termico tra ambiente esterno e acqua termale, e per i livelli di stress basale più elevati nella stagione fredda
* Riferimento: Rapolienė L. et al., Balneotherapy as a Complementary Intervention for Stress and Cortisol Reduction: Findings from a Randomized Controlled Trial. Brain Sciences, 2025. DOI: 10.3390/brainsci15020165
3. Effetti sul sonno e sullo stress cronico
Uno studio citato in più revisioni (Toda et al.) ha documentato riduzioni significative del cortisolo salivare già dopo una singola sessione di bagno termale in uomini sani con stress percepito elevato. Studi successivi hanno esteso questa osservazione: la balneoterapia a lungo termine riduce lo stress mentale, migliora l'architettura del sonno e favorisce il benessere complessivo in soggetti definiti "sub-sani" — una categoria che oggi, nella medicina preventiva, include una quota crescente della popolazione adulta.
Una nota metodologica importante
Va detto con chiarezza, perché l'onestà scientifica è parte del valore di questa comunicazione: la meta-analisi del 2024 segnala che la tendenza complessiva alla riduzione del cortisolo non raggiunge la significatività statistica (p > 0,05) nella comparazione fra gruppo trattamento e gruppo controllo. Questo non significa che l'effetto non esista — i singoli studi lo documentano — ma che la ricerca è ancora in evoluzione e che sono necessari trial più ampi e standardizzati.
La scienza seria è sempre in progress. E il fatto che sempre più ricercatori stiano investendo in questo campo è già di per sé un indicatore della rilevanza terapeutica della balneoterapia.
Perché l'acqua salsobromoiodica: un profilo chimico che fa la differenza
Non tutta l'acqua termale è uguale. Le acque salsobromoiodiche — come quelle che sorgono alle Terme Stufe di Nerone, ipertermali e ricche di cloro, bromo e iodio — presentano caratteristiche chimiche che potenziano l'effetto antistress rispetto alle acque comuni:
- Il bromo ha un documentato effetto sedativo sul sistema nervoso centrale, favorendo la calma e riducendo l'irritabilità.
- Lo iodio supporta la funzione tiroidea, implicata nella regolazione metabolica e nella risposta allo stress.
- La pressione idrostatica dell'immersione stimola la circolazione periferica e favorisce il passaggio verso una dominanza del sistema nervoso parasimpatico — quello del riposo e del recupero.
- La temperatura elevata (le nostre acque sgorgano a circa 74°C, poi equilibrate nelle vasche) scioglie le tensioni muscolari, abbassa la soglia del dolore e induce un rilascio di endorfine.
È la combinazione di questi elementi — non uno solo in isolamento — a rendere il bagno termale uno strumento terapeutico a pieno titolo, non un semplice rituale edonistico.
I meccanismi biologici: come agisce il bagno termale sullo stress
La letteratura scientifica identifica almeno tre vie principali:
- Modulazione dell'asse HPA: la balneoterapia influenza il circuito ipotalamo-ipofisi-surrene, aiutando l'organismo a mantenere l'omeostasi ormonale in risposta agli stimoli stressogeni.
- Regolazione autonomica: l'immersione favorisce il passaggio dalla dominanza del sistema simpatico (tipica dello stress) a quella parasimpatica (associata al recupero e alla rigenerazione).
- Effetti neuroendocrini combinati: la balneoterapia aumenta i livelli di β-endorfine e può influenzare la serotonina, con effetti documentati su umore, qualità del sonno e percezione del dolore, senza alterare il ritmo circadiano del cortisolo.
Quanto dura l'effetto? I benefici nel lungo periodo
Le ricerche suggeriscono che la pratica regolare o ciclica di bagni termali produce un «adattamento positivo»: l'organismo impara, nel tempo, a rispondere agli stimoli stressogeni in modo più equilibrato. Questo è il razionale scientifico che sta alla base dei cicli termali tradizionali — non la ripetizione per abitudine, ma l'allenamento progressivo della resilienza psicofisiologica.
Per alcune condizioni croniche — dalle patologie osteoarticolari alla fibromialgia, fino ai disturbi del sonno — i benefici documentati si protraggono per settimane o mesi dopo la fine del ciclo.
Un ciclo termale alle Stufe di Nerone: un'esperienza scientificamente fondata
Le Terme Stufe di Nerone si trovano nel cuore dei Campi Flegrei, uno dei territori geologicamente più attivi d'Europa, dove le acque salsobromoiodiche ipertermali affiorano da secoli. Non è romanticismo: è una risorsa terapeutica certificata, con una composizione chimica specifica che la ricerca scientifica ci aiuta oggi a comprendere sempre meglio.
Se stai attraversando un periodo di stress cronico, affaticamento professionale o semplicemente senti il bisogno di un reset psicofisico, il bagno termale non è un lusso: è un intervento complementare con basi biologiche solide.
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FONTI SCIENTIFICHE
1. Balneotherapy and cortisol levels: an updated systematic review and meta-analysis. International Journal of Biometeorology, Springer Nature, 2024. DOI: 10.1007/s00484-024-02721-6
2. Rapolienė L. et al. — Balneotherapy as a Complementary Intervention for Stress and Cortisol Reduction: Findings from a Randomized Controlled Trial. Brain Sciences, MDPI, 2025. DOI: 10.3390/brainsci15020165
3. Effects of balneotherapy on stress, anxiety, and depression: results of a multicenter randomized controlled trial with six-month follow-up. BMC Complementary Medicine and Therapies, Springer Nature, 2026.
4. Effects of repeated balneotherapy on skin hydration and psychophysiological stress: findings from a 16-week Korean spa trial. PubMed Central, 2025.
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